Penalizzazione postuma Trofeo Miramare per Equipaggio Rinaldi-Bartolozzi

Ricevo e pubblico:

“Ciao Giancarlo, mi rivolgo direttamente a te come organizzatore e responsabile del Campionato del Centro, nonchè persona atta a prendere decisioni all’interno del CSI, per risolvere una problematica di classifica che conosci benissimo, ma alla quale non  è stata trovata soluzione. Sinceramente avrei preferito non arrivare a dover ricominciare da capo, prendere “carta e penna” e pubblicare il tutto dopo essere stato, in più mandate, quasi 2H a parlare personalmente con te al telefono, prendendo sì spunto da quello che credevo essere un semplice errore, ma, come sempre, nell’ottica di un discorso costruttivo a largo raggio volto a migliorare, a mio avviso, quella che è una tua creatura, il Campionato del Centro, che rischia di essere penalizzata da incongruenze organizzative (vedi per quanto mi riguarda la “5 Comuni”) o interpretazioni e attuazioni non sempre univoche. Venendo al dunque, contesto questa penalizzazione sia nel metodo, forse anche più grave del merito, che l’argomentazione che mi hai fornito. Il metodo. Dopo essere arrivati, come equipaggio, al “Trofeo Miramare” di Montenero (Livorno), primi nella nostra categoria e nel “Classic”, controllando una prima classifica vedo che siamo stati messi al posto giusto, con i punti giusti e fin qui tutto bene.  Dopo alcuni giorni, ritornando, per caso, a riguardare la stressa classifica, mi accorgo che il punteggio della gara in oggetto, a nostra insaputa, è stato spostato nella Categoria Special da quella Classi. Ti telefono, pensando ad un errore ed invece mi dici che in base ad una non meglio precisata segnalazione da parte di un non meglio chi?, in merito all’uso di uno strumento non classic, veniamo spostati nella Categoria Special, dopo essere stati graziati da una ben più grave punizione: la squalifica. Sinceramente, non vedo la differenza, per noi da sempre classic e fautori del classic, tra una squalifica e la possibilità, praticamente, di non poter utilizzare questi punti al fine del risultato nella “nostra” classifica e questo fa parte del merito. Continuando, credo, che, essendo parte interessata, qualcuno e in qualche modo avrebbe dovuto avvertirci di quanto accaduto ed averci dato la possibilità, perlomeno, di esporre la nostra opinione. Da qui, le telefonate, i chiarimenti. i suggerimenti che hanno dato luogo all’aggiornamento del Regolamento e poi il nulla totale, dopo aver avuto da te la promessa che mi avresti richiamato per darmi i passaggi successi. Invece, chiarificazione Regolamento (per me modifica dello stesso a Campionato avviato), avviso, data l’importanza dell’argomento, della “estensione 1.01 con le precisazioni all’ART.1-3” da parte del Giudice Unico Dimitri Bastoncelli, prima della manifestazione di Domenica 13 corrente mese, facendo riferimento esplicito ad un equipaggio del classic, noi, “pizzicato” con altro strumento e penalizzazione mantenuta nonostante riguardi lo specifico articolo esteso, ma a noi applicata prima con articolo da estendere!!! Per me è una sanzione retroattiva. Mi sembra ci siano già abbastanza argomentazioni per fare quel passo indietro che a tutt’oggi, non è arrivato. O veniamo al merito. Oggetto della “soffiata” un sincronizzatore, neanche mio, che, dopo averlo usato per sincronizzare l’ora di un cronometro E200 mi sono fatto imprestare dall’equipaggio N°8, se non sbaglio, dato che a loro non serviva più, per metterlo in macchina nel caso si fosse fermata la “sveglia radiocontrollata” con la quale, tutti noi equipaggi classic, abbiamo fatto la gara, che altrimenti non avremmo potuto fare trattandosi di CO al centesimo. Ho ammesso subito, senza problemi, di avere in macchina questo strumento, come ti ho detto anche di non averlo neanche adoperato e d’altronde nessuno ti ha detto che l’ho fatto. ed é quindi iniziata la disquisizione sullo strumento”special”, come descritto, secondo te, nel Regolamento (vecchio a questo punto). Ammetto che non ho mai letto il Regolamento con attenzione, ma a questo punto l’ho fatto, per colmare una mia lacuna. Riporto per esteso dall’ART.1-3 “Norme Generali di svolgimento” :  “…Nelle manifestazioni di regolarità turistica non è consentito l’utilizzo di strumento meccanico o elettronico d’aiuto alla navigazione. Sono ammessi il solo contachilometri d’origine della vettura, cronometri meccanici o elettronici rattrappanti non programmabili e road book cartaceo. Non è invece prevista nessuna restrizione…..” A questo punto, l’altro giorno come tutt’ora, non vedo dove abbia peccato, anche se, asserisci, che quello che non è scritto…è vietato. Allora ti ho fatto notare che le “sveglie radiocontrollabili” non sono in regola, che non vedo comunque tanta differenza tra una sveglia radiocontrollata e un sincronizzatore che, per fare la sua funzione, deve essere radiocontrollato….che sui contachilometri originali ci sarebbe molto da discutere specialmente con le auto inglesi più che su un sincronizzatore……che forse è più special un E200 con scansione, l’anno scorso vietato, ma da molti adoperato senza conseguenze ed ora riabilitato, che lo strumento in oggetto….e poi e poi. Alla fine mi hai confermato la sanzione, secondo te, per il solito fatto di averlo in macchina. Un po’ pochino come giustificazione, tanto che hai ritenuto necessaria una “estensione” chiarificatrice, ma postuma ai fatti accaduti, sulla quale, avrei da dissentire riguardo, ancora, sull’esposizione, a mio avviso ancora migliorabile, ma questo ad un’altra puntata. Dopo tutto quanto detto, continuo a pensare di essere stati ingiustamente penalizzati e non graziati. Certo che la soluzione si possa trovare senza dover aprire i bagagli delle auto, senza spegnere le luci supplementari per vedere i tubi di notte e, sicuramente, senza stare a guardare i peccati degli altri, concentrandosi sul solo divertimento, considerando che, a giudizio nostro, è la parte essenziale di queste manifestazioni e non….tutti amici e poi ti scalzo dalla classifica in qualche modo…vedi, per quanto mi riguarda, un ormai sopito, ma non dimenticato ricorso del Santa Barbara anno passato, argomento a te conosciuto, ma anche in quel caso, puniti a nostra insaputa. Certo che, perlomeno, questa mia serva affinchè lo storia non si ripeta, ti saluto, in amicizia. NIcola Bartolozzi, naviga di Giuseppina Rinaldi”

5 pensieri su “Penalizzazione postuma Trofeo Miramare per Equipaggio Rinaldi-Bartolozzi

  1. Sto ancora riflettendo… ma Nicola, anche se avesse voluto, come avrebbe fatto ad utilizzare uno strumento che magari aveva nel bagagliaio tra le valigie? E poi, se ho ben capito di che tipo di strumento stiamo parlando, a cosa gli sarebbe servito realmente? Scusate, forse sono ancora inesperto, ma non comprendo bene per quale ragione pratica sia accaduto tutto questo.

    "Mi piace"

  2. Sono stato assente dalle gare e dai blog per motivi di lavoro. Rientro adesso e trovo una discussione aperta su regolamenti che, purtroppo per colpa mia, non conosco neanche troppo bene. Devo dire che mi dispiace che accadano episodi del genere anche in gare secondarie (come dice Tiziano), nelle quali, poiché in pratica non si vince niente, si gareggia solo per puro divertimento. Non riesco ad immaginare la mala fede di un equipaggio per aggirare il regolamento con dolo.

    "Mi piace"

  3. E’ ovvio che più sono complessi più è facile aggirare i regolamenti e difficile interpretarli e quindi applicare sanzioni a chi sgarra,a torto o a ragione, anche con il semplice trasferimento da Classic a Special,che puo’ comunque essere un danno. Comunque concordo che il valore maggiore sia il divertimento e non l’agonismo,che non guasta ma non deve essere troppo. Ho praticato in vita mia molti sport e tanti continuo a praticarli,anche più “fisici” della Regolarità, e data l’età con risultati sempre più scarsi,ma smetterò solo quando non mi divertirò più,non quando smetterò di ottenere risultati,anche perchè ne ho ottenuti sempre pochi. Ho già commentato come Donati altrove ma ribadisco che tornerei alle cipolle vere,magari aiutate solo da una sveglietta radiocontrollota per i Co,e così si gareggia nel Classic,tutto il resto,sincronizzatori,trip master,rattrappanti,etc(non so manco io cosa vogliono dire….),computer,desk top, nella Special. Poi sui percorsi tirati o meno, piazzali o CO,pranzi seduti o buffet,medagliette di plastica o bottiglie di vino come premio finale ci si trova daccordo,ed è ovvio che tutti non possono concordare su tutto, ma è la vita. La domenica non dobbiamo portare nelle nostre splendide auto d’epoca e storiche, preparate e lucidate con passione la rissosità titpica del nostro tempo e delle nostre giornate normali.
    Saluti a tutii.

    "Mi piace"

  4. Io ho replicato sul sito de la Gherardesca alla questione.
    Secondo me era meglio se rimaneva tutto come era prima, cioe’ nello special strumentazione libera e nel classic cronometri senza la scansione sonora.
    Quest’anno si e’ creata molta confusione tra strumenti programmabili e non, tripmaster elettronici, contachilometri delle auto, bip e non bip, insomma si sono solo complicate le cose.
    Che poi alla base di tutto ci debba essere il divertimento e’ normale, purtroppo alla fine c’e’ sempre qualcosa che rovina la giornata di gara, come un regolamento interpretato male, un pressostato che non funziona, un pranzo in qualche modo, un premio di poco valore, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
    Ed il divertimento diventa un’arrabbiatura ………………

    "Mi piace"

  5. Mi chiedo come mai dopo tre giorni, ancora nessuno commenti quanto denunciato da Nicola, molto molto singolare ! Mi aspettavo qualcosa di più, forse a pensare male (come diceva qualcuno) spesso…….! Io piuttosto mi voglio soffermare su una questione che mi stà più a cuore, visto che non ho vissuto in diretta l’argomento e quindi meglio evitare di cadere in facili polemiche, anche perchè sono palesemente di parte; quella relativa al motivo per cui uno decide di partecipare a certe Manifestazioni. Nicola pensa e scrive, ” concentrandosi sul divertimento……….”, proprio questa è la questione spinosa. Il Barone DeCubertin, sicuramente avrebbe di che lamentarsi, ma noi oramai pronti a giocarsi una Amicizia per qualsiasi cosa, non riusciamo più a discernere le cose per il loro reale valore. Peccato, perchè anche là dove lo spirito sportivo dovrebbe essere l’unico e solo elemento di aggregazione, si scada in misere e discutibili questioni formalistiche e di scarso senso partecipativo e pratico. Questa è la triste realtà dei nostri tempi, lo Sport (quello dei milioni di euro) oramai ci ha insegnato questo e nessuno riesce più a sottrarsi, neppure nello svolgimento di una normalissima e secondaria Manifestazione agonistica, dove anche l’ultimo degli organizzatori, si sente le stellette sul petto….!!! Panariello direbbe: vaiavaia, vaiavaia…..!!
    Quindi caro Nicola, non prenderla più di tanto, continua per la Tua strada, che come sò, è dettata da un’unico e solo valore; il divertimento puro e semplice, supportato da una grande passione.
    Non a caso Sei rimasto uno dei pochi con la “cipolla”.
    Per quanto mi riguarda è risaputo il mio concetto, molto semplice: chi partecipa a queste manifestazioni con le “auto storiche” dovrebbe avere gli “strumenti storici”. Punto ! Tutto il resto, compreso le spiegazioni dei soliti soloni e sapienti, è semplicemente; aria fritta !
    Un abbraccio fraterno ed un bacio alla Tua magnifica Pilota, Tiziano

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...