6° Trofeo Miramare

VI° TROFEO MIRAMARE Manifestazione di Regolarità Turistica 5 MAGGIO 2013 LA MANIFESTAZIONE E’ VALIDA PER IL GRANDUCATO CHALLENGE 2013 E PER IL CAMPIONATO DEL CENTRO

Vincono Cappella-Cappella, secondi Ricci-DiNapoli, terzi Donati-Marzocchi.

9° BIONDI ANDREA – GROSSI SILVIA

16° PIERATTINI ANDREA – TABARIN STEFANO

34° SISMONDI ANDREA – RAZZOLINI SILVIA

ALLA SCUDERIA KINZICA LA VITTORIA PER LE SCUDERIE

La giornata non era iniziata bene: tempo impietoso, temporali e pioggia.
Non solo.
La notizia che era presente una corsa ciclistica sullo stesso percorso e alla stessa ora aveva gettato nello sconforto la macchina organizzativa.
Ma niente paura.
I tanto vituperati “commissari CSAI” (direttore di gara e giudice unico), si guadagnano la pagnotta e giustificano la loro presenza prendendo una decisione ben calcolata, strategica, ed efficace.
Fanno partire tutti a 30 secondi, compattano un po’ il tempo di durata della gara e al tempo stesso “dilatano” il tempo di una prova di ben 15 minuti.
Questo “arcano” ha permesso di incastrarsi perfettamente nei tempi della corsa ciclistica e ci ha consentito di non incontrare nemmeno un bipede a due ruote!
Bravissimi.
La cosa ha creato anche il “giusto” patos alla partenza, con impostazioni e calcoli da fare.
La manifestazione è corsa via fluida, poi saranno altri a giudicare se stata divertente o meno, ben studiata o meno…avendo partecipato al progetto, non sta a me farlo.
Hanno vinto, alla fine, gli imprendibili e bravissimi Fratelli Cappella (3,1 di media), io sono arrivato secondo (3,75) e terzo l’ansiosissimo Donati autore di una gara ottima a 4 e spiccioli di media.
Ottime quarte il duo femminile Fanti-Biagi, ad una media di 4,2, che finalmente sancisce ciò che finora era stato solo intuito: la potenzialità di Lucia Fanti che si inserisce prepotentemente ad alto livello nelle future “bagarre”, accreditata da una media da TOP.
Molti giovani, facce nuove, e la cosa mi rende molto contento.
Tutti impegnati, tutti tesi a conseguire il miglior risultato, e con alcuni che già mostrano progressi notevolissimi e medie da “A” dopo pochi mesi dal debutto.
Mi piace pensare che il tempo perso a cercare di mettere insieme qualche garetta abbia contribuito allo sviluppo, o quantomeno alla sopravvivenza, di questo bel gioco.

Adesso un po’ di sosta per il Granducato Challenge, e ci vediamo a Settembre alla 50 Miglia.
Non mancate, vi voglio in moltissimi anche da fuori regione!

R. Roberto

CLASSIFICA ASSOLUTA
CLASSIFICA GRUPPO 5
CLASSIFICA GRUPPO 6
CLASSIFICA GRUPPO 7
CLASSIFICA GRUPPO 8
CLASSIFICA GRUPPO 9
CLASSIFICA GRUPPO 10
CRONOLOGICI 
CLASSIFICA SCUDERIE

 

Silvia – Andrea

25 pensieri su “6° Trofeo Miramare

  1. Buongiorno,
    grazie a tutti per gli innumerevoli complimenti (non credo nemmeno troppo meritati) fatti in occasione di questa gara e della precedente.
    Il merito è sicuramente degli insegnanti.
    A questo punto riconfermarsi per qualche gara sarebbe già un vittoria.

    Da matricola quale sono non credevo ci fosse tutto questo “ardore” per l’aspetto organizzativo che credo dimostri due cose:
    1) quanta passione tutti voi ci mettete nel fare, organizzare e partecipare
    2) non importa quanto perfetta sia una cosa, accontentare tutti è impossibile.

    Vi assicuro però che l'”ardore” di cui dicevo sopra aiuta anche noi nuovi ad appassionarci a questo tipo di gare.

    Infine, per solo dovere di cronaca, correggo l’epigrafe della conversazione 34 era il numero di partenza, 24 quello di classifica.

    Un abbraccio a tutti,
    Andrea

    PS dove troviamo le foto della gara?

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  2. Bella gara, tutto sommato mi son divertito, anche se non partire per la prima volta senza la mia dolce metà (un po’ più di metà in questo momento…) fa un certo effetto. Peccato per la stagione pessima e la gran pioggia, purtroppo la 8emezzo è poco gestibile di suo in queste condizioni, senza gomme poi è stato un calvario 🙄

    Il Miramare è sempre piacevole, bella zona, ottima ospitalità (spiace per chi ha subito qualche spiacevole episodio) e tubi stavolta (fin troppo) facili!!! Roadbook (correzioni a parte) preciso, forse i tempi di attesa un po’ troppo lunghi ai CO ed il costo del pranzo (che però era ottimo!) leggermente sopra la media, se proprio vogliamo trovare dei nei.

    Non parliamo della mia gara, qualche erroraccio di troppo tira leggermente su la media, che poi tanto meglio non sarebbe stata… è che sono migliorati tutti e pure parecchio, l’asticella (a parte i primi due che fanno un altro sport!) si è alzata davvero tanto… bravi!!! Devo far qualcosa e concentrarmi meglio sui secondi tubi perchè dai cronologici personali solo sui primi avrei girato a 3,6… è con gli altri che ho fatto il patatrac!

    Tutto passa in secondo piano, personalmente sono fiero dello squadrone Cassia che abbiamo messo su quest’anno, tutti con un grande spirito e voglia di migliorarsi… non so se e quanto durerà ma per ora mi godo il momento (dopo anni di solitudine!)!!!

    Ho qualche foto (amatoriale eh) della partenza e dell’arrivo, un po’ di tutti… a breve metto tutto online sul sito del challenge.

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    • Grazie per le foto che ha scattato “la tua dolce metà” alla partenza ed all’arrivo dell manifestazione,sono splendide,veramente belle,grazie di cuore.
      Marco Monciatti.

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  3. Complimenti a tutti gli equipaggi del CRONO PRATO , continuate così e anche meglio !!!! Bellissimo risultato Biondi- Grossi ma anche Sismondi -Razzolini !!!
    BRAVI !!!!!!
    Enrica

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  4. Paolo, le prove erano praticamente uguali a quando c’era il classico 5 minuti e 5 secondi con i 2 tubi ben a vista . Alcuni erano leggermente torti ma niente di impegnativo. Comunque la classifica finale ha cambiato i valori in campo, e le sorprese sono state Patrizio Niccoli e Andrea Grossi davanti a drivers ben piu’ quotati alla vigilia. La riprova dei miglioramenti complessivi la avremo nelle prox gare , la 50 miglia si dice sia a PC concatenate, mentre il Chianti Classic sara’ a CO ma con passaggi piu’ “strani” del Miramare.
    Io il mio avversario diretto ce l’ho ….e’ Doc Gualtieri , praticamente stiamo facendo un cammino di miglioramento parallelo con lui avvantaggiato perche’ fa molte piu’ gare di me,ha Alessio come validissimo navigatore e perche’ sfrutta la sua A112 fino all’inverosimile senza paura di spaccare tutto .
    Intanto mi godo il salto di categoria e l’entrata tra i Top che mi permettera’ di partire tra i primi e con meno calcoli da fare ( in questo sono veramente negato e faccio sempre confusione ).

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  5. Rispondo a Roberto che come al solito non capisco perche’ usa il sarcasmo nella risposta alla mia precisazione,io sono stato molto onesto ho detto semplicemente la verità, ti ricordo che mi hai insegnato proprio tu ad uscire da i propri confini per migliorarsi………..
    Ma passiamo al CRONO…….Biondi -Grossi siete meravigliosi,e devo dire anche onesti dal momento che Silvia riconosce che i tubi erano facili. Pierattini-Tabarin dai per una volta che va storta non mi perdete lo smalto,Stefano la prossima volta falla prima di partire!!!!!!!!!!!!!! E gratis!!!!!!!!!!
    Conferma delle conferme che forse abbiamo spiegato bene la regolarita ……….Sismondi-Razzolini, continuate così e presto sarete ai vertici……

    Cito Tabarin “Prove ……fin troppo facili” ma quindi rispetto allo scorso anno e tutto cambiato,visto che le prove erano nascoste dietro curve o tornanti e con cartello giallo da 25 a 200 metri,e questa volta tutte in linea???????

    GRAZIE ANDREA ,SILVIA,ANDREA,SILVIA,ANDREA,STEFANO

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    • Ammetto di aver usato una vena sarcastica nel commento.
      Non hai capito il motivo, dici, e quindi te lo spiego.
      Ho sempre consigliato tutti di uscire dai confini toscani e provare altre realtà ed altri tipi di gare.
      Lo confermo: è l’unico modo per arricchirsi di nuove esperienze ed il proprio bagaglio tecnico.
      Personalmente cerco di farlo in date diverse da quelle del Challenge, il calendario ci offre infinite opportunità al riguardo.
      Il diritto di scegliere non si discute, ma le gare toscane, lo ricordo, sono il frutto di un ciclopico frantumamento di palle di poche persone, che mettono a disposizione la loro passione e il loro tempo per consentire a tutti i toscani di potersi divertire a buon livello e a basso costo a pochi Km da casa.
      Le stesse persone sono sempre state attente a recepire le richieste e le necessità dei concorrenti.
      L’anno scorso tu fosti tra quei concorrenti che presero posizione (a differenza di altri che magari la pensavano allo stesso modo ma si accontentarono di mascherarsi dietro pseudonimi) che boicottarono le gare del Challenge scegliendo di non partecipare, per i motivi che tutti sappiamo, scelta peraltro più che rispettabile.
      Recependo tutto questo, è stata data una svolta anche in questa direzione, si è scelto di fare dei cambiamenti che hanno avuto anche delle conseguenze non desiderate, ma inevitabili. Ci siamo accollati gli effetti di tali decisioni, tra cui anche il maggior costo (senza cambiare le tasse di iscrizione) da sostenere per organizzare gli eventi.
      Sai quanto costa iscrivere a calendario nazionale CSAI una turistica come la 50 Miglia?
      Costa 1000 euro.
      500 per le storiche e 500 per le moderne.
      Sai che significa?
      Che 10 equipaggi iscritti serviranno SOLO per coprire questa spesa.
      Sai quanto costa un direttore di gara CSAI? Un giudice unico CSAI?
      Ci vogliono altri 6, 7 equipaggi. Siamo arrivati quasi a 20 macchine, e ci sono TUTTE le altre spese da coprire.
      Quando si fanno certi sforzi, farebbe perlomeno piacere essere sostenuti da coloro che li hanno richiesti.
      In altre parole: che siate andati altrove, ci son rimasto parecchio male.

      Una piccola considerazione sulle “prove facili”.
      A parte che l’anno scorso ho sentito gente che si lamentava perchè erano “difficili” (accontentare tutti sarà impossibile), la scelta di quest’anno di avere prove in linea (come peraltro sono l’80% delle prove su strada di tutte le gare) è derivata dal fatto di dover utilizzare un certo numero di commissari garantendo comunque il controllo in sicurezza di tutte le postazioni. Sono stati scelti quindi tratti di strada idonei anche a far rimanere in fila 8/10 auto garantendo la facilità di transito alle auto “civili”.
      Organizzare gare su strada, non è come mettre tre tubi in un piazzale, si devono pensare a diverse cosette.

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    • Hai perfettamente ragione quando si parla di costi e di sforzi organizzativi non ripagati… Il discorso della legida è ben chiara. Forse in pochi si rendono conto dello sforzo e dei costi per fare tutto cio’ e fatto come si deve.. Manca forse la comunicazione con i “clienti” e i potenziali “clienti” con una forza sensibilizzazione sull’argomento . Lo sforzo organizzativo và pubblicizzato e marcato anche a fine gara… ai saluti, sui mezzi di comunicazione ecc ecc.

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    • Condivido in toto quello che dice Roberto e aggiungo che quest’anno dalla Provincia di Siena arriveranno maggiori complicazioni per organizzare il Chianti Classic con ulteriori giramenti di p….e per me e per Andrea Forzi.
      Ma chi ce lo fa fareeeee !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Una cosa e’ certa ,se non raggiungeremo almeno 50 auto alla partenza sara’ l’ultima edizione della gara .

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    • Iniziamo a fare la conta di quanti siamo e facciamo pubblicità, iniziate dalla collina a fare pubblicità fotocopiate un deplians e distribuitelo alle verifiche… munite gli equipaggi tanto bistrattati che vanno fuori zona di volantini e fateli lasciare… che altro vi viene in mente? Un volantino del challenge con tutte le gare?….

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  6. La gara di oggi aveva una difficoltà bassa, se non per il fatto che gli spostamenti di orario della partenza e i 15 min causa gara ciclistica, hanno creato un po di confusione facendo sbagliare i più esperti e non. Però sono cose che possono accadere e credo che l’abilità alla fine sia anche riuscire a gestire degli imprevisti, certo è che questa comunicazione doveva essere data a inizio mattina e non a mezz’ora dalla partenza, per evitare il panico nella programmazione dello strumento o calcolo manuale dei tempi…. Ovviamente orario di partenza a parte che sappiamo non possa essere dato fino a iscrizioni terminate.
    Per quanto riguarda i pressostati erano tutti a vista, facili, senza troppe complicazioni o tempi troppo ridotti…. il percorso era pure molto panoramico se non, come quasi ogni domenica, fosse stato tempo brutto e piovigginoso.
    Mi piace molto l’efficienza con cui a fine gara, già sono presenti i risultati delle prime prove, e pure il riepilogo con tanto di media e classifica pure!!!!
    Concordo un po con le note negative, sia sul fatto della tabella tempi sbagliata sul road book che poteva in qualche modo essere segnalata onde evitare errori sia sull’obbligo della consumazione per usufruire del bagno per i partecipanti alla gara (sicuramente un dettaglio di bassissima importanza, ma che mi ha lasciato comunque stupita)
    Siamo molto contenti del nostro risultato, noni assoluti con una media di 5.8, a un passo da un buon 4 o 5 posto, una nota di merito va all’equipaggio Sismondi – Razzolini che zitti zitti si sono aggiudicati un buon 24esimo posto con una media di 17.8… Bravi ragazzi!!!
    Complimenti ai vincitori e agli inseguitori…..arrivare ai Vs. livelli sarebbe davvero un grandissimo traguardo!!

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  7. Finalmente il mio amico Donati ha raggiunto l’ Olimpo dei Top Drivers con meno di 5 di penalità media e vi assicuro che a tavola era raggiante,anche un pò agitato ma giustamente soddisfatto. Grande soddisfazione anche per Marzocchi,il nostro comune meccanico-preparatore che non si vergogna (ironico!) di portare a casa (in officina) trofei da Primo e Secondo posto in continuazione a fianco del fido Donati,di cui sopporta anche gli eccessi di ansia (che non toccano a me perchè sono in un altra macchina!). Conferme di perizia incontrastata per Forzi-Falsetti e Bacci-Bacci (ma non ne avevamo dubbi!). Errore di calcolo e valutazione per De Biase (capita) e io contentissimo della mia prestazione,che sicuramente per altri sarà da principianti,ma con la media di 13,6 ottenuta con la solita sveglietta Oregon e cronometrino da atletica sincronizzato a mano mi “preietto” verso la cat B. Ottima la mia Alfa Spider del 98 dove è entrata qualche goccia d’acqua e tanta allegria con il nagivatore-parente che da qualche gara mi affianca con soddisfazione; e poi la scelta di qualcuno dello staff,non so se il Direttore, di schierarla insieme ad altre sei auto di interesse sportivo stilistico e prestigio dentro il camping davanti al ristorante. Una decisione si impone: cambiare strumento e allenarsi come mi dicono tutti. Nessun problema per la location,un pò di confusione per le modifiche a 30 secondi di distanza per via dei ciclisti,ma poi l’abbiamo digerito.

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  8. Sempre gli stessi ed un attesa disattesa, questo è ciò che mi viene da pensare dopo la giornata odierna. Non voglio far il bastian contrario della situazione ma due parole sulle solite magagne della scuderia sono doverose.
    E per farlo voglio prima invece confermare le buone impressioni sul percorso e sulle prove, a mio avviso fin troppo facili, ma ben coordinate, ok anche il road book preciso come non mai. peccato invece per lo spostamento dell’orario di partenza che ha portato tutti novelli e non, a commettere errori di valutazione nei tempi. e qui il primo errore, che ha indotto in errore anche i più esperti, ovvero la consegna della nuova tabella dei tempi diversa da quella nel road book senza alcuna particolare informativa sul fatto che quella buona era l’ultima consegnata e non quella del book, magari una bella scritta marcata informando di cestinare quella del book sarebbe stata gradita.
    Tutto sommato, clima a parte (ma li nessuno credo possa farci niente) gara piacevole e ben preparata.
    Nota dolente, molto dolente (fortunatamente commento da più parti ascoltato) L’ubicazione della gara, ed il suo utilizzo, ci ha lasciato molto perplessi, ovvero, premettendo che si tratta di parere prettamente personale, visto i tempi che corrono e l’impegno che tutti cerchiamo di mettere per partecipare alle gare, veder “lucrare” su certe manifestazioni, anche con trattamenti a dir poco antipatici, mi sembra decisamente fuori luogo. Due episodi su tutti; l’utilizzo del bagno (episodio a cui ho assistito personalmente) legato alla consumazione del bar nonostante la dimostrazione che era un equipaggio della gara, ed i 25 € per il pranzo (che al contrario di molte altre volte) è stato saltato da alcuni equipaggi (me medesimo).
    ritengo la spesa decisamente ingiustificata e non parlo per il valore in se delle 25 €, ma di una questione di principio.
    Facendo parte dell’organizzazione la messa a disposizione dell’ambiente (con relativa pubblicità indiretta) doveva a mio avviso essere più disponibile nei confronti degli equipaggi, ad esempio come offrire la colazione (tutti gli altri lo fanno) od un pasto più equo. Ricordo che in altre gare ed in posto molto più belli ed a prezzi più bassi abbiamo ricevuto trattamenti migliori e migliore disponibilità. direi una perfetta operazione commerciale.
    come al solito bella gara ma tutto il resto, lasciamo stare! e sempre i soliti…strano?!!
    va beh, ormai è andata.
    Per chiudere, personalmente gara mediocre, si poteva fare molto meglio, ma come si dice, andrà meglio la prossima volta.

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  9. Volevo complimentarmi anche con Andrea Biondi e Silvia Grossi, hanno ottenuto un gran bel risultato personale e fatto ben figurare il Crono Prato, insieme a Pierattini.
    In poco tempo hanno raggiunto risultati eccellenti, e il bel “5,8” di media di oggi lo dimostra.
    Sto seguendo anche Cucini, della Cassia Corse, sta facendo progressi giganteschi gara dopo gara, sarà presto un altro dei volti nuovi che troveremo in vetta alle classifiche.

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  10. Oggi il pre gara per me e’ iniziata nel peggiore dei modi , visto tutti i cambiamenti che ci sono stati nella tabella, nel radar, negli orari di partenza , ecc ecc .
    Devo dire grazie ad Alessio Bacci che mi ha fatto impostare i tempi giusti nel C200 perche’ io ero andato completamente nel pallone non sapendo da che parte rifarmia pochi minuti dallo start .
    Purtroppo, come previsto, alcuni concorrenti sono incappati in errori dovuti ai cambiamenti e cio’ mi e’ dispiaciuto molto, specialmente per il mio compagno di squadra Luca De Biase.
    Finita la gara , abbiamo trovato ben 16 passaggi gia’ esposti e con meraviglia mi sono ritrovato con una media stratosferica di 3,7 con ben due 12. Peccato che nelle ultime 4 prove ho fatto un 11, altrimenti mi sarei giocato il 2° posto con Roberto Ricci. Obbiettivamente il 3° posto a 4,1 di pochissimo davanti a Lucia Fanti era il massimo a cui si poteva ambire e sono felicissimo di averlo ottenuto dietro ai Cappella’ s brothetrs ed a Skorpyo .L’obbiettivo di scendere sotto il 5 e’ stato raggiunto !!!
    Faccio i complimenti a Patrizio Niccoli e Andrea Biondi che hanno fatto tempi incredibili ed erano su media 4 dopo i primi passaggi.
    In generale, esclusi i problemi iniziali e la pioggia, la gara si e’ svolta tranquillamente senza i temuti ciclisti che non abbiamo mai incontrato.Dispiace per l’uscita di strada di Mario Sargenti fortunatemente senza conseguenze per l’equipaggio. .

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  11. Vincono Cappella-Cappella, secondi Ricci-DiNapoli, terzi Donati-Marzocchi.
    ALLA SCUDERIA KINZICA LA VITTORIA PER LE SCUDERIE

    La giornata non era iniziata bene: tempo impietoso, temporali e pioggia.
    Non solo.
    La notizia che era presente una corsa ciclistica sullo stesso percorso e alla stessa ora aveva gettato nello sconforto la macchina organizzativa.
    Ma niente paura.
    I tanto vituperati “commissari CSAI” (direttore di gara e giudice unico), si guadagnano la pagnotta e giustificano la loro presenza prendendo una decisione ben calcolata, strategica, ed efficace.
    Fanno partire tutti a 30 secondi, compattano un po’ il tempo di durata della gara e al tempo stesso “dilatano” il tempo di una prova di ben 15 minuti.
    Questo “arcano” ha permesso di incastrarsi perfettamente nei tempi della corsa ciclistica e ci ha consentito di non incontrare nemmeno un bipede a due ruote!
    Bravissimi.
    La cosa ha creato anche il “giusto” patos alla partenza, con impostazioni e calcoli da fare.
    La manifestazione è corsa via fluida, poi saranno altri a giudicare se stata divertente o meno, ben studiata o meno…avendo partecipato al progetto, non sta a me farlo.
    Hanno vinto, alla fine, gli imprendibili e bravissimi Fratelli Cappella (3,1 di media), io sono arrivato secondo (3,75) e terzo l’ansiosissimo Donati autore di una gara ottima a 4 e spiccioli di media.
    Ottime quarte il duo femminile Fanti-Biagi, ad una media di 4,2, che finalmente sancisce ciò che finora era stato solo intuito: la potenzialità di Lucia Fanti che si inserisce prepotentemente ad alto livello nelle future “bagarre”, accreditata da una media da TOP.
    Molti giovani, facce nuove, e la cosa mi rende molto contento.
    Tutti impegnati, tutti tesi a conseguire il miglior risultato, e con alcuni che già mostrano progressi notevolissimi e medie da “A” dopo pochi mesi dal debutto.
    Mi piace pensare che il tempo perso a cercare di mettere insieme qualche garetta abbia contribuito allo sviluppo, o quantomeno alla sopravvivenza, di questo bel gioco.

    Adesso un po’ di sosta per il Granducato Challenge, e ci vediamo a Settembre alla 50 Miglia.
    Non mancate, vi voglio in moltissimi anche da fuori regione!

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    • Per Ricci: ottima gara,in tutto e per tutto. La pioggia non si programma nè si comanda, il resto tutto ottimo.

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    • Visto che c’era un fotografo ufficiale,credo,potresti chiedergli di mettere su internet almeno i provini? Così ce li scegliamo e le ordiniamo come si fa ovunque (tornare a Livorno o Pisa-non so dove ha lo studio- conviene poco….) e come non mi è mai riuscito con lui nelle gare precedenti. Grazie

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  12. Ah…capisco….quindi se uno fa una gara bella, l’anno successivo non ci va più nessuno, tanto, più bella di così non può venire.
    Non si finisce mai di imparare.
    L’anno scorso, spinti anche d moltissimi concorrenti, abbiamo fatto delle scelte, modificando tutte le gare per essere sotto la CSAI.
    La cosa non è stata indolore ed è anche molto costosa.
    Ci vorrebbe però il sostegno dei concorrenti per farle continuare a vivere.

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  13. Roberto,e’ molto semplice era una gara che avevamo gia’programmato da tempo.
    Il Miramare se non e’stato modificato mi sembrava già’ bella l’edizione dell’anno scorso.

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  14. Posso chiedere, per pura curiosità e per,magari, potersi migliorare, quali sono le ragioni che hanno spinto 3 equipaggi crono a scegliere di andare alle Terre Gonzaghesche anzichè al Miramare?

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