47 pensieri su “6° Coppa del Tirreno

  1. Bella gara e ben organizzata in tutti i dettagli necessari. Anche io con la trazione posteriore ed un po’ di fondo viscido mi sono divertito a guidare. Mi sono divertito un po’ meno invece quando ho sbagliato a contare di soli… dieci secondi! Avrei dovuto partire ai “58” per passare allo “08” ed invece sono partito ai “48”. Una cosa da non credere. E dovevate sentire la navigatrice! Roba da divorzio! Un erroruccio da dieci posizioni in classifica.
    Mi è dispiaciuto per Pierattini-Tabarin. Hanno avuto un problema meccanico che li ha costretti a tornare indietro quasi subito.
    Complimenti a Pini, Ricci e Niccoli per i primi tre posti del podio.

    "Mi piace"

  2. Cosimo, mia moglie ovviamente non legge, ma tanto usa così 😉

    Per le faccine

    digita di seguito i simboli:
    duepunti meno parentesi tonda chiusa e dovresti ottenere 🙂
    puntevvirgola meno parentesi tonda chiusa e dovresti ottenere 😉
    duepunti meno lettera D maiuscola e dovresti ottenere 😀
    duepunti meno parentesi tonda aperta e dovresti ottenere 😦

    non sempre però funziona …..

    "Mi piace"

  3. Per me la Coppa del Tirreno è sempre una bella gara e mi porta pure fortuna! Anche se forse potrebbe essere il momento di variare un po’ il giro.
    L’accoglienza è stata eccellente (quest’anno valorizzata da un motorhome spaziale), e vanno bene anche lo spumante ed il pandoro.
    Con la trazione posteriore si è un po’ sentito il fondo viscido con la guazza serale e quindi il percorso, oltre a bello e panoramico, è stato pure divertente.
    Efficientissimo come al solito il cronometraggio della Cronoligure che dimostra di essere il top per velocità di responso e precisione.
    Un ringraziamento particolare a Roberto Corti ed allo staff da parte mia e di Chiara 😉
    Brava DONCHISCIOTTE

    @Cosimo
    Ti ho già risposto di là, non l’ho fatto per generosità, l’ho fatto per interesse personale: mi bruciava troppo la passata che mi hai dato alla Rondina e se ti ritiravi mi toglievi la possibilità di prendermi la rivincita 🙂
    E comunque alla Rondina la colpa è stata di mia moglie 😉

    "Mi piace"

    • Patrizio, tua moglie non legge questo blog, vero?
      Meglio per te!
      Adesso la rivincita te la sei presa, dalla prossima possiamo ripartire alla pari?
      (ma come fai a mettere le faccine? )

      "Mi piace"

  4. Riporto da altro sito il mio commento alla gara ma ci tenevo ad estenderlo anche in questo blog perchè comprende un bellissimo esempio di generosità e sportività.

    Con poche parole credo si possa affermare che la Scuderia Don Chisciotte è una “macchina da guerra” nell’organizzare le diverse manifestazioni.
    L’esperienza si vede sul campo o meglio per strada, ed anche questa manifestazione è stata realizzata al meglio; nessuna sbavatura, interventi tempestivi dove necessario (vedi spostamento orario di partenza e variazione di percorso per evitare eventuali problemi dovuti alla concomitante partita nello stadio cittadino), gestione ottimale del traffico esterno ai CO da parte dei commissari di percorso, cena gradevole, cronometraggio affidato all’efficientissimo servizio della Sanremo Corse.
    Bravi tutti!
    Per quanto riguarda la mia gara Murphy si è scatenato, ossia: se qualcosa deve andar male lo farà nel momento peggiore causando quanti più danni possibili!
    Al primo CO ha ceduto la ventosa che teneva il Blizz; perso il segnale in cuffia, sentivo solo qualche flebile bip provenire da qualche parte tra i piedi del navigatore; passaggi effettuati a “senzazione” e le prime 42 penalità guadagnate d’un colpo.
    Ma il peggio doveva ancora arrivare.
    Al secondo giro, mentre aspetto gli ultimi secondi al giallo, si accende improvvisamente la spia del livello olio motore; decido di fare comunque il passaggio ma dopo un centinaio di metri mi fermo per un controllo dell’olio ed evitare danni al motore.
    Mentre sono con l’astina in mano sopraggiunge Patrizio Niccoli che mi segue in sequenza; gli faccio segno di proseguire perchè ancora non so quale sia il problema (falsa segnalazione del check panel o effettivo consumo anomalo d’olio) e soprattutto non voglio che rovini la sua gara, visto che il controllo successivo non è così lontano.
    Patrizio si “ostina” comunque a fermarsi, mi vede con l’astina e mi dice di avere dell’olio di scorta, si ferma, apre il bagagliaio e mi da comunque la lattina d’olio; solo a quel punto riparte verso l’ormai incombente CO.
    Il basso livello olio è reale; rimbocco e riparto ma la frittata è ormai fatta. La sosta mi ha fatto perdere del tempo prezioso; rimetto in moto e con “andante allegro” mi avvio verso il CO.
    Non serve che mi fermi al giallo(!), i bip del conteggio sono partiti da diversi secondi quando passo sui tubi ed ecco guadagnato un bel 300 sul primo tubo e poi un 180 sul secondo; il resto della gara è ordinaria amministrazione. Sarebbe stata una media di circa 8 senza il problema dell’olio; peccato.
    Ma tutto questo non tanto per parlare della mia gara ma principalmente per ringraziare pubblicamente Patrizio!
    Pur avendogli fatto segno di proseguire ha deciso comunque di fermarsi; la sua generosità e sportività ha prevalso sui miei scrupoli di non danneggiare la sua gara.
    Non ha esitato a fornirmi un soccorso (che poi si è rilevato fondamentale visto che grazie alla sua lattina d’olio ho potuto completare la gara, invece di andare incontro ad un ritiro) senza preoccuparsi nemmeno un istante che con la sosta imprevista avrebbe potuto mandare all’aria la sua gara.
    Quindi a Patrizio, complimenti per il suo risultato ma sopratutto un GRAZIE enorme per la sua generosità e sportività: le gare ed i risultati passano, questi bei momenti rimangono nel cuore!
    E vorrei infine aggiungere: fortunatamente, accade anche questo!

    "Mi piace"

  5. La Coppa del Tirreno e’ stata senz’altro una bella gara con prove tirate ed impegnative e con un numero importante di partenti . Gran ritorno alla vittoria per Roberto Pini che con una media di 3,6 ha stracciato la concorrenza , peccato che non fosse presente alle premiazioni. Il prox anno sara’ sicuramente uno dei favoriti alla vittoria del Challenge se decidera’ di parteciparvi.
    Al 2° posto Ricci con 4,4 3° Niccoli con 5,0 4° Donati con 5,8 5° Serlupi con 7,7
    Come sempre accade all’ultima gara , la classifica stravolgera ‘ quella finale del Challenge e se non ho fatto male i conti dovrei essere arrivato 3° assoluto che era il mio obbiettivo ad inizio stagione.
    Chiusa la stagione 2013 , ci aspetta un 2014 totalmente nuovo, con inserimenti di nuove manifestazioni e cambiamenti di data.
    Vi aspetto tutti alla 1a gara che sara’ il Chianti Classic ; salvo aggiustamenti dovrebbe disputarsi domenica 3 marzo su un percorso ancora una volta rinnovato come da nostra tradizione , ricordando anche che la forza per andare avanti ce la puo’ dare ( a tutti gli organizzatori toscani) la presenza in primis degli equipaggi nostrani.

    "Mi piace"

    • L’idea di anticipare il Chianti a marzo mi sembra buona; questo anno c’è stato uno sbilanciamento delle gare verso il secondo semestre; con il Chianti a marzo si distribuiscono meglio nel corso dell’anno (ovviamente se le altre gare mantengono gli stessi periodi di questo anno).

      "Mi piace"

  6. Comunque io continuo a chiedermi perche’ noi si debbano rispettare alla lettera tutte le regole quando invece dalle altre parti fanno come gli pare e nessuno dice nulla ( vedi il numero di prove)

    "Mi piace"

    • “dalle altre parti” non organizzano sotto ACI CSAI.
      nella fattispecie a san marino dove siamo addirittura in un altro stato, ci mancherebbe che non facessero come gli pare…..
      noi abbiamo scelto di organizzare sotto aci csai e ne rispetteremo le regole, che son a tutela di concorrenti, specialmente quelli licenziati.
      Aci Csai sarà sempre più vigile e presente in futuro.
      abbiamo fatto la scelta giusta.

      "Mi piace"

  7. Lo so dove siete , accidenti a voi, invece di fare le “nostre gare toscane ” ,preferite andare oltre Appennino. Comunque riconosco che il Christamas San Marino e’ senz’altro piu’ appetibile della Coppa del Tirreno.
    Speriamo che il prox anno non ci risia la coincidenza di data perche’ avrei voluto partecipare anche io.

    "Mi piace"

  8. Concordo pienamente con chi vede nelle gare di regolarità amatoriale più l’aspetto avventuroso che quello agonistico,sensazioni che ognuno vive come vuole ma che se mixate nelle giuste proporzioni danno il senso anche alle spese sostenute per preparare,aggiustare i mezzi e a quelle per trasferimenti lunghi ed insidiosi: anche questo è gara. Il mio sogno sarebbe infatti partecipare ad una gara tipo Coppa delle Dolomiti o altre di cui non mi viene neanche in mente il nome adesso ma che significano kilometri (tanti), sacrifici,mal di schiena,e tanta soddisfazione solo per il fatto di esserci. Quando alcuni anni fà feci in bicicletta la mitica Siena-Follonica con un amico cicloamatore e arrivai dopo ca due ore e le faticose curve di Prata e Gabellino, Massa Marittima e Valpiana (chi non conosce i luoghi mi scuserà) a Follonica in riva al mare mi sembrava di toccare il cielo con un dito. E in fondo cosa avevo fatto? Quello che altri prima e dopo di me hanno fatto e continuano a fare,un avventura in bicicletta portata a termine, una sfida con se stessi. Così bisogna affrontare lo sport anche quello motoristico dove in più c’è la variabile distanza,vetustà del mezzo,e tutte cose che conosciamo molto bene (comprese le forature e i guasti e gli automobilisti della domenica che sistematicamente non ci possono vedere e se va bene non capiscono cosa succede quasi mai). Poi se in tutto questo sei anche bravo sui pressostati,i timbri,le fotocellule,tanto meglio.

    "Mi piace"

  9. Capisco tutto quello che dite, pero’ alla fine vince sempre chi fa meno penalita’ passando sui tubi o sulle fotocellule . Poi te non ti incazzeresti se una macchina ti entra su un tubo e ti rovina tutto quello fatto prima ?
    Comunque una gara sulla neve la farei volentieri anch’io…chissa’ la Notturna dello SCAME della prox settimana sull’Amiata fino a 1700 metri, potrebbe avere anche condizioni climatiche avverse da affrontare !!!!.

    "Mi piace"

  10. Marco, le gare di regolarità sono composte anche dagli “eventi esterni”. Talvolta la bravura consiste anche nel saperli gestire, non solo sul fare “op” su un filo.
    Te, come sappiamo,vorresti ridurre tutto al passaggio sul tubo….a che serve tutto il resto?
    “Tutto il resto” è LA GARA. Famose sono alcune tue perle, tra le quali quella che il “percorso” è qualcosa che serve solo a “bruciare benzina” (parole tue).
    Quanto siamo lontani nell’intendere le gare di regolarità……
    Estremizzando, per me la gara per eccellenza è la Favera, dove benzina ne bruci tanta, per dodici ore, e alla fine hai fatto solo 18 prove…..ma ti rendi conto che le prove non sono (solo) quelle che hanno discriminato il vincitore, il più bravo.
    La Favera è la sagra degli “eventi esterni”, di ogni tipo: Ghiaccio, neve, notte, fotocellule ad altezze diverse da interpretare, stambecchi, auto intraversate sul ghiaccio da evitare, medie per arrivare ai CO al minuto alte come le prove……
    Ho sempre invidiato i migliori, quelli che sanno mantenersi calmi, concentrati, di ghiaccio, anche in condizioni difficili. E’ lì la differenza.
    Fare “zero”, oppure uno, o due, non è difficile. Il difficile è farlo sempre, in ogni condizione.
    Bisogna sapersi adattare a tutto, improvvisare, decidere nello spazio di un secondo.
    Entra in questa mentalità, abbandona quella del criceto.

    "Mi piace"

    • E che dire della benzina “bruciata” solo per il trasferimento andata-ritorno di 600/700 km per venire in Toscana?
      Se fosse solo “bruciata” rimarremmo tutti a Roma; entro 10 km da casa troveremmo sicuramente un bel piazzale per fare anche 100 passaggi spendendo quasi nulla.
      Per me anche il trasferimento fa parte del piacere di guidare l’auto storica, che altrimenti rimarrebbe spesso al chiuso.
      E posso assicurare che anche nei 700 km ve ne sono di ulteriori “eventi esterni”: forature, acquazzoni, alluvioni di strade, problemi tecnici dell’auto (rientro dalla Rondina: altre 4 ore sotto acquazzoni, molto più forti di quelli di Tavernelle, e che mi hanno “allagato” il vecchio impianto elettrico dell’auto – qualche luce si, qualche luce no, qualche luce così così, il tutto di sera).
      Io mi considero un neofita delle gare di regolarità ma così ho deciso di interpretarle.

      "Mi piace"

    • Certo si considera poco l aspetto di chi viene da lontano..alla fine sembra tutto dovuto. Bravi Romani!!

      "Mi piace"

    • Cosimo , voi siete da ammirare , sorbirvi sempre trasferte lunghissime per venire in Toscana non e’ da tutti. I primis per i costi del carburante.
      Credo comunque che lo facciate perche’ dalla Toscana in giu’ il panorama di gare e’ ridotto all’osso. Roberto non ti devi arrendere, non tutti la possono pensare come te, io una gara di 300/400 km + altri 700 /800 di trasferta con sole 18 prove al costo complessivo di 1000 euro non me la posso permettere e non mi interessa farla .

      "Mi piace"

    • Urca Marco, mi hai scoperto!
      E’ sicuramente vero che nel Lazio gare belle come quelle del Granducato non ce ne sono tante o perlomeno sono pochissime e quindi la soluzione più diffusa è la migrazione in Toscana, qualche volta in Campania.

      "Mi piace"

    • Marco ma che c’entra permettersela o non permettersela, si sta parlando di concetti!

      "Mi piace"

  11. E’ lo sport ,il suo vero significato,la matafora della vita se vuoi,la preparazione l’impegno che portano ai risultati,ma anche gli imprevisti con le cadute le sconfitte e poi di la rinascita e il successo. Come vorresti che fosse altrimenti? Il primo è più stressato degli altri perchè deve rimanere primo e non può essere che primo altrimenti passa alla nevrosi,quindi meglio avere lo scopo il traguardo e non raggiungerlo mai o quasi mai,altrimenti ti ammali. Quando avrai vinto tutto cosa avrai ancora da vincere? Meglio forse gareggiare con te stesso e con i tuoi limiti, o no?!

    "Mi piace"

  12. Io,la penso esattamente come Marco, infatti ho sempre fatto tutti i tipi di gare in Toscana .Co o PC non ha importanza, ne tantomeno il ristorante di cui potrei sempre fare a meno .
    L’importante e’ solo cercare di migliorarmi cercando di non fare errori gravi ( purtroppo quasi sempre presenti ). la cosa che mi manda in bestia e’ quando un evento esterno non dipendente da me mi rovina la gara ( e nelle gare su strada non e’ infrequente che succeda).

    "Mi piace"

  13. Nell elenco iscriti pubblicato fino a questo momento mi sembra che l’assegnazione del raggruppamento in base all’anno di immatricolazione non sia corretto per tutti,anzi mi sembra parecchio sbagliato. A voi?

    "Mi piace"

    • Qualche imprecisione c’è ma sicuramente sarà corretta successivamente; credo che per ora sia una semplice lista iscritti.
      Secondo NS 19:
      8° 1982-1990
      9° 1991-2000
      10° 2001-

      "Mi piace"

    • Ok così mi torna meglio nessun problema. Grazie per la precisazione. Tra qualche giorno manderò la mia iscrizione.

      "Mi piace"

    • ..una provocazione..e non una polemica.. su che basi partecipi alla coppa del tirreno?

      "Mi piace"

    • Per fare una gara di regolarità amatoriale con la mia spider e un bel fine settimana in buona compagnia come ho e abbiamo fatto dal mese di marzo con la prima manifestazione di Livorno ed a seguire tutte le altre. Perchè te che ci vedi “dietro”? Forse ci vedi il desiderio di fare bene e se possibile di arrivare più in alto possibile in classifica generale e nel raggruppamento? E allora ci vedi bene e credo che sia un desiderio legittimo; o pensi che gli altri vengano alle gare solo per fare una giratina di qualche centinaio di km una volta la mese circa.? Nello specifico ho notato che c’era secondo me un pò di confusione nell attribuzione del raggruppamento secondo anno di immatricolazione e ho chiesto se fosse giusto o sbagliato e ho ottenuto risposta esaustiva. Che sia “strategia”….?

      "Mi piace"

    • La mia provocazione pacifica .. voleva capire se uno ..te nello specifico si é iscritto alla manifestazione a scatola chiusa..senza sapere cosa offre .. il resto delle tue considerazioni sono valide e da me condivisibili.. senza dubbio.

      "Mi piace"

    • Mi sarei iscritto comunque e ho solo chiesto a chi c’era già andato gli anni scorsi dei miei conterranei se è una gara a Co o a Ps. Quest’ anno ci vorrei andare per consolidare i risultati ottenuti nel corso dell’anno.

      "Mi piace"

    • Prego,figurati. Poi io non mi interesso mai se si mangerà in un posto o in un altro,se la strada sarà buona o piena di buche,i tempi stretti o lunghi: quando saremo li si vedrà,mi adatto molto bene……anche alla pioggia torrenzaile chi mi entra dalla capote di tela non ben allineata al vetro,visto l’età della macchina non proprio giovincella.

      "Mi piace"

    • Stavo guardando la classifica di Lorenzana, sempre organizzatta dalla Don Chisciotte. I raggruppamenti vanno da 5 (auto più anziana del 1966) a 9 (auto più recente del 2012); quindi le moderne non coincidono con i raggrupamenti CSAI; evidentemente hanno un altro criterio che non conosco.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...