4° Trofeo strade Scaligere

Classifica generale auto Storiche

Classifica Generale auto Moderne

Le strade scaligere parlano bresciano: Gigi Fortin su A112 ha dominato la gara veronese rimanendo al comando praticamente per tutte e 66 le prove previste dagli organizzatori.
Il bresciano ha chiuso la sua gara alla media di 2,09 (con lo scarto della prova peggiore) mentre alla sue spalle, in una gara che per le posizoni che contano si è trasformata in un monomarca A112, si è classificato Guido Barcella (2,35) davanti a Maurizio Aiolfi, autore di un ottimo 2,80 conclusivo.
Fuori dal podio hanno chiuso Lorenzo Turelli su Mini Cooper (3,05 la media finale) e Gianmario Fontanella su Simca Rally a 3,18. Sesto ha finito invece Belometti davanti a Sisti, Clerici e Mozzi.  fonte

NICCOLI PATRIZIO – ARCANGIOLI GIULIANO

Con 6.25 di media portato i colori del CRONO PRATO al loro debutto un

FANTASTICO PRIMO POSTO NELLE MODERNE

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Sicuramente una iniezione di nuovi stimoli con un navigatore esperto come Giuliano ha dato a Patrizio la voglia di fare bene fin dalla prima prova.  Complimenti !

“Devo dare atto a Giovanni e ad Alessio che la gara valeva tutti i kilometri e le ore di guida che mi sono dovuto sorbire per partecipare “tutto in un giorno” a questa affascinante manifestazione.
L’HCC Verona ha organizzato una bellissima Gara di Regolarità Classica per Auto Storiche e Moderne.
Il 4° Trofeo Strade Scaligere – Memorial Bruno Zorzi ha visto al via 49 auto, di cui 44 iscritte alla gare delle Storiche e 5 a quella delle Moderne.
Partenza da Piazza Bra con l’Arena a fare da sfondo al parco macchine e benedizione degli equipaggi prima dello start hanno fatto da prologo alla gara.
Macchine meravigliose, tranne le infestanti A112 , ed equipaggi di livello stratosferico (nell’elenco iscritti non erano indicato il ranking, ma ci saranno stati almeno 25 top drivers).
La gara, 230 km circa, si è svolta nella splendida cornice delle colline veronesi e della valle dell’Adige ed era articolata su 66 PC, 3 CO e 2 controlli a timbro, per una durata di 7 ore e mezza.
Tutto organizzato nei minimi dettagli, con polizia municipale dei vari comuni attraversati e pubblica assistenza a dar manforte agli incroci pericolosi ed ai controlli: un dispiegamento di persone ed una disponibilità degli enti locali fino ad oggi mai vista.
Le prove, tutte in linea, si sono svolte in buona parte in zone artigianali, tranne quelle posizionate sulla discesa delle Torricelle, in pieno centro a Verona.
Queste erano a grappoli di 6 / 9 con ingresso libero e distanze variabili tra 100 metri e 19 km (un paio di zone erano concatenate tra loro).
Era la prima volta che facevo una gara così lunga, ed il numero di prove, unito ai km percorsi alla lunga si sono fatti un po’ sentire, favorendo la deconcentrazione: per fortuna c’era Giuliano
La gara si è conclusa in Piazza Bra (ore 19 circa), dopo aver percorso tutti i Lungoadige che ci hanno offerto la vista più bella di una Verona animata e piena di vita.
All’arrivo lo speaker presentava i concorrenti ad un folto pubblico che affollava la piazza, meraviglioso.
Il merito più grande dell’organizzatore è stato, a mio avviso, oltre al valore sportivo che è riuscito a dare alla gara, quello di portare la manifestazione tra la gente, tra i turisti giapponesi che alla partenza fotografavano le auto (hanno fotografato anche la mia, che non l’avranno mai vista una BMW in Giappone ? ), tra le persone che la sera prendevano l’aperitivo nella zona più modaiola di Verona, insomma tra la gente.
Il tempo di rimettere gli strumenti e presentarci nel salone di Palazzo Barbieri, che all’ingresso tutti i tempi delle prove erano già esposti.
Per ingannare l’attesa dell’uscita delle classifiche e dei tempi tecnici previsti per la presentazione dei reclami, ci è stato offerto un buffet tipo finger food di livello decisamente alto, in una cornice direi quantomeno “esclusiva”.
Chi ha vinto ed i tempi e le medie fatte dai vari extraterrestri presenti (Fortin 2 e pochissimi spiccioli di media) li potete trovare sul sito web della Cronocarservice..
Detto ciò come non potrei essere contento del risultato?
Sarei stato contento solo per il fatto di esserci stato
Un grazie a Giuliano, che anche se è solo la seconda volta che mi naviga, mi consente sempre di fare bella figura (Y)
Da sottolineare l’encomiabile disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Verona, che oltre a dispiegare uomini e mezzi ha messo a disposizione della Direzione Gara l’intero Palazzo Barbieri (sede del Comune di Verona) con tanto di premiazione svoltasi all’interno della prestigiosa sala degli arazzi: bravo sindaco !” Patrizio N.

4 pensieri su “4° Trofeo strade Scaligere

  1. Devo dare atto a Giovanni e ad Alessio che la gara valeva tutti i kilometri e le ore di guida che mi sono dovuto sorbire per partecipare “tutto in un giorno” a questa affascinante manifestazione.
    L’HCC Verona ha organizzato una bellissima Gara di Regolarità Classica per Auto Storiche e Moderne.
    Il 4° Trofeo Strade Scaligere – Memorial Bruno Zorzi ha visto al via 49 auto, di cui 44 iscritte alla gare delle Storiche e 5 a quella delle Moderne.
    Partenza da Piazza Bra con l’Arena a fare da sfondo al parco macchine e benedizione degli equipaggi prima dello start hanno fatto da prologo alla gara.
    Macchine meravigliose, tranne le infestanti A112 , ed equipaggi di livello stratosferico (nell’elenco iscritti non erano indicato il ranking, ma ci saranno stati almeno 25 top drivers).
    La gara, 230 km circa, si è svolta nella splendida cornice delle colline veronesi e della valle dell’Adige ed era articolata su 66 PC, 3 CO e 2 controlli a timbro, per una durata di 7 ore e mezza.
    Tutto organizzato nei minimi dettagli, con polizia municipale dei vari comuni attraversati e pubblica assistenza a dar manforte agli incroci pericolosi ed ai controlli: un dispiegamento di persone ed una disponibilità degli enti locali fino ad oggi mai vista.
    Le prove, tutte in linea, si sono svolte in buona parte in zone artigianali, tranne quelle posizionate sulla discesa delle Torricelle, in pieno centro a Verona.
    Queste erano a grappoli di 6 / 9 con ingresso libero e distanze variabili tra 100 metri e 19 km (un paio di zone erano concatenate tra loro).
    Era la prima volta che facevo una gara così lunga, ed il numero di prove, unito ai km percorsi alla lunga si sono fatti un po’ sentire, favorendo la deconcentrazione: per fortuna c’era Giuliano
    La gara si è conclusa in Piazza Bra (ore 19 circa), dopo aver percorso tutti i Lungoadige che ci hanno offerto la vista più bella di una Verona animata e piena di vita.
    All’arrivo lo speaker presentava i concorrenti ad un folto pubblico che affollava la piazza, meraviglioso.
    Il merito più grande dell’organizzatore è stato, a mio avviso, oltre al valore sportivo che è riuscito a dare alla gara, quello di portare la manifestazione tra la gente, tra i turisti giapponesi che alla partenza fotografavano le auto (hanno fotografato anche la mia, che non l’avranno mai vista una BMW in Giappone ? ), tra le persone che la sera prendevano l’aperitivo nella zona più modaiola di Verona, insomma tra la gente.
    Il tempo di rimettere gli strumenti e presentarci nel salone di Palazzo Barbieri, che all’ingresso tutti i tempi delle prove erano già esposti.
    Per ingannare l’attesa dell’uscita delle classifiche e dei tempi tecnici previsti per la presentazione dei reclami, ci è stato offerto un buffet tipo finger food di livello decisamente alto, in una cornice direi quantomeno “esclusiva”.
    Chi ha vinto ed i tempi e le medie fatte dai vari extraterrestri presenti (Fortin 2 e pochissimi spiccioli di media) li potete trovare sul sito web della Cronocarservice..
    Detto ciò come non potrei essere contento del risultato?
    Sarei stato contento solo per il fatto di esserci stato
    Un grazie a Giuliano, che anche se è solo la seconda volta che mi naviga, mi consente sempre di fare bella figura (Y)
    Da sottolineare l’encomiabile disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Verona, che oltre a dispiegare uomini e mezzi ha messo a disposizione della Direzione Gara l’intero Palazzo Barbieri (sede del Comune di Verona) con tanto di premiazione svoltasi all’interno della prestigiosa sala degli arazzi: bravo sindaco !

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  2. adesso non esageriamo!!! no vabbe’ grazie dei complimenti anche se il merito va a patrizio perche’ a “orchestrato” lui la gara rimanendo concentrato fino alla fine!!! be’ che dire, contentissimi del risultato che si e’ riportato, la gara altrettanto bellissima, con paesaggi e montagne fantastiche, anche se purtroppo condizionati da una leggera foschia che non si intravedeva bene l’orizzonte e la pianura. Grado di difficolta’ dei tubi concatenati nei piazzali, ne lenti e ne veloci, che hanno dato prova, in tutto il percorso (230 km circa), di resistenza e di concentrazione, risultando impegnativa, dato che siamo partiti alle 10.45 e siamo arrivati alle 18.30 circa, con un’ora di pranzo. velocissimi i cronometristi, difatti appena siamo arrivati c’erano gia’ 60 rilevamenti esposti alla bacheca in comune, anche se potevi controllare il sito per vedere cosa avevi fatto. bellissima la stanza dove hanno fatto le premiazioni all’interno di una sala comunale prestigiosa dove c’erano appesi dipinti e affreschi. morale gara bellissima, risultato idem…. che dire… a prescindere dal risultato, la rifarei!

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