21° San Marino Revival

 

 

A San Marino si respira aria pulita….

Questa è l’apertura per commentare l’ultima di Campionato Italiano Regolarità.

Puntualmente le aspettative sono state rispettate e il numero dei concorrenti al via certifica questo attaccamento dei regolaristi a quanto i ragazzi sammarinesi organizzano sul loro territorio.

San Marino è magico e ogni volta che ci torno ne serbo sempre un bel ricordo: disputarvi una gara di campionato è stato un vero piacere.

Partiamo con ordine:

Organizzazione: disponibilità assoluta, con specifiche dettagliate di come arrivare alle verifiche, gli orari delle stesse, la location ampia e comoda per parcheggiare carrelli, ecc ecc.

Alloggio: apprezzabili gli accordi con gli albergatori che gestiscono varie tipologie d’alloggio per dare ampia scelta ai partecipanti, non ultima la possibilità di soggiornare nella struttura principale da cui partiva il Revival.

Verifiche tecniche veloci e aggiornamenti dati ai concorrenti con comunicazioni verbali veloci e/o affisse in bacheca.

Roadbook:  tranne qualche piccola imperfezione comunicata al via, direi perfetto, rilegato con spirali metalliche, completo di note di dove fare rifornimento illustrate in modo chiaro, vignette iper precise e farcite di ogni minimo particolare, tanto che al secondo transito ho notato quanto impegno sia stato messo per dare il massimo a ogni incrocio.

IMG_0655

Tubi: ben cadenzati con tempi che hanno tenuto conto della nebbia e del fondo stradale bagnato e talvolta sconnesso. Tutto è stato ben calcolato per arrivare all’appuntamento con tranquillità e sicurezza. Rilevamenti ben posizionati in postazioni “furbe” e qualche giallo a distanza. Altri invece facili e ben in vista, altri ancora immersi nella nebbia.  Nessun intralcio per il traffico inesistente (visto il tempo) sia per il loro buon posizionamento sia la scelta del percorso. Un appunto è doveroso, però, per i tubi da superare in serata: la luce delle lampade puntata su pressostati proveniva o da destra o da sinistra e, tra nebbia e buio, ha messo in difficoltà piloti e navigatori impegnati a sdoppiare tubi non sempre illuminati dalla parte giusta.

Ristoro:  Il pranzo della domenica abbondante e ben fornito, perfetto. Il ristoro del sabato per gli ultimi equipaggi è risultato scarso: ciò probabilmente è imputabile alla cucina non ben informata sul numero dei concorrenti che dovevano ancora arrivare.

Percorso: peccato per la nebbia insistente che ha reso tutto bianco e ovattato, altrimenti immagino che i panorami fossero davvero fantastici. Non amo ripassare sulla stessa strada e quindi avrei evitato un secondo passaggio a Gesso.  I cartelli che segnalavano le possibile code dei concorrenti sono stati un’altra accortezza apprezzata. Peccato per non aver dato modo ai concorrenti di attraversare il centro storico di San Marino magari con una sosta corposa e  CT,  in modo da poter dare l’opportunità di ammirare  quanto la Mille Miglia ha l’onore di godere.

Questa manifestazione ha come spina dorsale un gruppo di persone che  in questa disciplina ci mette cuore e anima,  persone semplici e disponibili che hanno creato un prodotto di alta qualità… insomma a San Marino si respira aria pulita.

 

https://www.flickr.com/photos/gaefoto/15761550261/

 Il podio vede sul gradino più alto Canè, al secondo posto Scarabelli terzo Zanasi.

Fuori dal podio,  Fabio Loperfido, interessante anche il 3,37 di Armando Fontana.

17esimi assoluti e 1 driver A con 4.43 di media Grossi – Biondi

 

Il ClassicTeam al 21 Revival San Marino, scuderia vincente!!!

 

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