Futuro della Regolarità Toscana… a oggi nessun calendario 2015

Prendo spunto della lettera pubblicata da Roberto Ricci nella pagina di facebook del Granducato Challenge per aprire anche qui un confronto e un sondaggio sul futuro della regolarità Toscana e Italiana.

Il grosso timore che con tutti gli adempimenti che la CSAI chiede a organizzatori e partecipanti … in pochi saranno ai nastri di partenza.. e con questi chiari di luna non è facile creare un campionato o una gara singola…

Cosa ne dite? attacchiamo il cronometro al chiodo o andiamo in altre regioni?

“Cari Amici,

in molti mi scrivono, o mi chiamano, per chiedermi “ma nel 2015? Che si farà? ci sarà il Challenge?”

Sento preoccupazione, il timore di perdere qualcosa a cui ci si è affezionati, un punto di riferimento che si considerava ormai fermo nel panorama regolaristico non solo toscano.
Come sapete le intenzioni della CSAI di cambiare le regole per la regolarità turistica, modificandone di fatto l’accessibilità, hanno indotto tutti gli organizzatori a fermarsi per capire cosa fare.
Ma non siamo rimasti solo fermi….in questi mesi c’è stata una intensa attività di mediazione tra noi e le figure della federazione preposte alla gestione delle norme riguardanti la regolarità, che hanno dovuto da un lato recepire le nostre ragioni e le nostre proposte, e dall’altro seguire le linee imposte dai vertici della Federazione.
Una partita a scacchi non facile, e ancora non terminata.
Un pachiderma come la CSAI si muove purtroppo lentamente, ma ci sono segnali che si sia messo in moto, per cui le novità arriveranno presto, e saranno inserite nell’edizione 2015 dell’annuario.
Quali sono le ultime indiscrezioni?
La licenza sicuramente ci sarà, anche per le regolarità turistiche, questo è certo. Sarà comunque una licenza dal costo molto basso (e tra l’altro comprensiva di tessera ACI) che comprenderà una assicurazione per il titolare (cosa che prima non c’era con la sola tessera ACI) e che costerà circa 50/60 euro massimo.
Il costo (la metà di una licenza di regolarità normale) sarà quindi accessibile, è questo è il primo obiettivo che avevamo nella nostra mediazione.
Continuerà a non essere necessario avere documentazione sportiva per le auto (la fiche), e non sarà necessario fare il corso di “prima licenza” come per le licenze di regolarità classica, e la licenza sarà necessaria solo per il “concorrente/conduttore”.
Le gare dovrebbero avere qualche limitazione in più che nel passato, le pc saranno al massimo 20, i km massimo 120/130, la media tornerà a 35Km/h, ma sarà confermata la possibilità di usare il riferimento all’ora solare.
Non è ancora chiaro, al momento, cosa verrà richiesto a livello di certificato medico.
Tutto questo è stato proposto e condiviso, ma manca ancora il benestare definitivo dei vertici, che si spera possa arrivare a breve.
Io credo che a queste condizioni il gioco possa ritenersi “salvo”, e che si possa continuare a giocare….
Appena sarà confermato tutto ciò, decideremo come proseguire per il Challenge, vi terrò informati.” Roberto Ricci

 

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